SERIE A, IL RILANCIO DEGLI ALLENATORI MADE IN ITALY

Il rilancio degli allenatori Made in Italy, il nuovo campionato di Serie A si basa soprattutto su questo tra ritorni di grido e cambi di casacca, e cosi da Spalletti ad Allegri, passando per Inzaghi e Sarri il mosaico è ben assortito e se due conferme di trainer nostrani come Gasperini e Pioli con Atalanta e Milan rappresentano la linea di continuità rispetto alla scorsa stagione, molte squadre hanno mutato la guida tecnica, partendo dall’Inter che, salutato Antonio Conte, ha affidato la panchina a Simone Inzaghi, compito arduo ma suggestivo per l’ex allenatore biancoceleste continuare il percorso tricolore soprattutto se arriveranno cessioni pesanti. Grande ritorno alla Juventus per Massimiliano Allegri pronto a ricominciare da dove aveva lasciato con stimoli a mille per riportare i bianconeri sul tetto d’Italia, Spalletti a Napoli e Gattuso alla Fiorentina sono incroci particolari con l’obiettivo degli azzurri di tornare a certi livelli e quello della viola di dare il via finalmente ad un progetto di spessore. Sarri alla Lazio poi rilancia le ambizioni del tecnico toscano in una squadra che ha la voglia di recitare un ruolo importante. E poi i tanti allenatori italiani che hanno intenzione di metterli in luce da Italiano confermato allo Spezia a Zanetti che prosegue il progetto Venezia anche in A. Il Made in Italy che fa la differenza senza tralasciare il fatto che allenatori italiani all’estero sono sempre richiesti, ne sa qualcosa Re Carlo Ancelotti secondo di Madrid.

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